Settenote

A Spoleto il 69° Festival dei Due Mondi

In Puglia fino al 2 settembre con il Locus Festival; a Milano gli I-Days aprono con i Maroon 5

di Angelo Curtolo

Spoleto, Piazza Duomo (foto di Andrea Veroni)

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A Spoleto si apre il 69° Festival dei Due Mondi con l’opera “Vanessa” di Samuel Barber, che in Italia raramente si ascolta; arriva la London Symphony Orchestra in esclusiva italiana, assieme alla pianista Beatrice Rana. A Bari David Byrne apre il Locus Festival, che prosegue fino al 2 settembre con una ricca programmazione che ci fa scoprire luoghi e spazi di una Regione affascinante. Suoni diversi a Milano, con i Maroon 5 che aprono gli I-Days.  A Vicenza al via la settima edizione di Musica con Vista; in Lombardia la milanese Società del Quartetto collabora con il FAI; ad Amburgo il Festival Argerich.

Domande di approfondimento generate da 24Ore AI

Spoleto (PG)

Dal 26 giugno al 12 luglio il 69° Festival dei Due Mondi, che apre con l’opera “Vanessa” di Samuel Barber, libretto di Gian Carlo Menotti, il fondatore del Festival nel 1958. Il lavoro valse a Barber il premio Pulitzer; debuttò nel 1958 con la direzione di Mitropoulos. Tra gli altri numerosi appuntamenti del Festival, fra musica, danza, prosa, ricordiamo il 3 luglio in Piazza Duomo la London Symphony Orchestra in esclusiva italiana, con Yannick Nézet-Séguin, direttore del Met di New York e della aPhiladelphia Orchestra, con Beatrice Rana nella “Rapsodia su temi di Paganini” e nella Sinfonia n.2, sempre di Rachmaninov. Molto bello anche il concerto dei due violoncellisti Mario Brunello e Giovanni Sollima, l’11 a S. Simone. Dai Canti tradizionali armeni e dalle suggestioni mistiche di Gregorio di Narek si passa alle rarefatte meditazioni del compositore ucraino Valentin Syl’vestrov, con i brani dedicati a Schumann e Čajkovskij. Al centro, l’impeto ritmico e narrativo di The Hunting Sonata di Sollima; accanto a una Danza tradizionale anonima che restituisce il violoncello alla sua dimensione popolare. Chiude Lux Aeterna di Alexander Knaifel, pagina di grande spiritualità per due violoncelli “salmodianti”, in cui il suono si fa preghiera e luce. Un itinerario spirituale sorprendente, dove tradizione e contemporaneità si incontrano. Dal 27 al Teatro Caio Melisso (o in altri spazi) ritorna la fortunata rassegna dei Concerti di Mezzogiorno, dedicati alla musica da camera. Sarà inoltre piacevole e divertente ascoltare, alle 7 di mattina del 7 luglio a Casa Menotti, le trascrizioni di canzoni di Charles Trenet scritte dal pianista Alexis Weissenberg, suonate da Fulvio Nicolosi ( per la Maratona Menotti – del resto il 7 luglio era il suo compleanno e a Spoleto veniva sempre festeggiato).

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Bari, Locorotondo - Locus

Bari

Il 23 giugno alla Fiera del Levante David Byrne, già leader dei Talking Heads, con il nuovo progetto “Who is The Sky?, dove unisce la sua cifra stilistica inconfondibile - ritmi ipnotici, testi surreali, performance teatrali spiazzanti - esplorando domande cosmiche e confini artistici. È al via il 22° Locus Festival, che prosegue fino al 2 settembre. La sua geografia tesse un paesaggio sonoro unico, con luoghi che dal mare alle colline abbracciano tutta la Puglia. Locorotondo, con le sue masserie e piazze, resta il fulcro agostano, cui si affiancano, oltre a Bari citata, le arene urbane dell’Eremo di Molfetta, e dell’Arena Bianca del Foro Boario di Ostuni, i trulli di Alberobello (che proprio quest’anno festeggiano trent’anni di riconoscimento come Patrimonio Unesco). Quest’anno si aggiungono tre nuovi spazi: il celebre Castel del Monte, l’ottagonale simbolo della Puglia di Federico II; le Grotte di Castellana e il Parco Naturalistico di Santa Maria di Agnano a Ostuni, per il concerto all’alba di Ferragosto. Tra i primi artisti, Johnny Marr, il chitarrista degli Smiths; John Legend; Marcus Miller con una all-star band; gli Skunk Anansie e la loro energia rock; il punk-hip hop dei Kneecap; i 2manydjs e il loro corto circuito rock-elettronico.

Milano, Ippodromo La Maura

Milano

Il 25 giugno all’Ippodromo Snai di San Siro uno dei grandi nomi del pop, i Maroon 5 aprono gli I-Days, l’unica data italiana del loro tour mondiale. Dopo oltre due decenni e oltre cento milioni di dischi venduti, la band continua a far evolvere il suo sound attraverso influenze R&B, pop e hip-hop. Seguono il 3 luglio Florence + The Machine; con cinque album all’attivo, premi e prime posizioni delle classifiche, Florence Welch è diventata una delle artiste più importanti della sua generazione; nota per la sua voce unica. Il 5 all’Ippodromo Snai La Maura l’unica data italiana dei Foo Fighters, una delle band rock/alternative più ascoltate; il 6, stessa sede, l’unica data italiana dei System of a Down (aprono i Queen of the stone age e gli Acid Bath); il 6 settembre l’unica data del dj David Guetta, questa volta all’ Ippodromo di San Siro.

 

Vicenza

Parte il 21 giugno alle ore 21:00, a Villa Ghislanzoni Curti, con il Cuarteto Iberia, la settima edizione di Musica con Vista, il Festival che da giugno a settembre attraversa l’Italia, con un itinerario di concerti capace di intrecciare patrimonio culturale, giovani talenti e tradizione delle istituzioni concertistiche italiane. Promosso dal Comitato AMUR con l’impresa culturale Le Dimore del Quartetto, Musica con Vista anima borghi, cortili, giardini e dimore storiche, trasformando luoghi di particolare fascino in scenari d’ascolto unici. La musica da camera incontra così il paesaggio e l’architettura, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e accessibile, capace di attivare i territori e valorizzarne il Patrimonio.

Trentasei i concerti, per concludersi il 20 settembre a Villa Valvitiano a Perugia con il Quartetto Pegreffi. Tra i primi appuntamenti, il 26 giugno al Castello di Miramare di Trieste con lo Jouska Quartet; il 27 giugno nel Castello Ducale di Sessa Aurunca (CE) con il Quartett Hana.

Il Castello di Miramare, Trieste

 

Gornate Olona (VA)

Il 27 giugno al Monastero di Torba, primo Bene del FAI e parte del sito Unesco “I Longobardi in Italia”, il trio Navarra, Russo Rossi, Lamanna in un programma fra Debussy, Ravel e Satie, per la rassegna che la Società del Quartetto di Milano realizza in collaborazione con il FAI, pensata per risuonare in armonia con lo spirito del luogo. Appuntamento successivo: l’11 luglio a Villa Panza a Varese, con il pianista Antonio Alessandri, fra Stravinskij, Fedele, Prokofiev, Chopin, Ravel.

Il Monastero di Torba

 

Amburgo

Dal 20 al 30 giugno alla Laeiszhalle e alla Elbphilharmonie il Martha Argerich Festival. Concerti da camera (e un paio con orchestra) ogni giorno, dove la celebre pianista suona assieme a grandi interpreti amici di una vita e presenta nel contempo giovani talenti. Difficile scegliere un concerto in particolare: volendo, quello del 26 dove Argerich si unirà alla voce di Magdalena Kožená nel ciclo di Lieder “Dichterliebe” di Schumann.

Elbphilharmonie

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