A Place de la Concorde le battaglie di break dance
a cura di Marco Bellinazzo
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Tra i comandamenti del Cio di Thomas Bach, accanto a quelli della sostenibilità, della parità di genere e dell’inclusione, c’è senz’altro quello del ringiovanimento dello sport olimpico. Da alcune edizioni dei Giochi, perciò, nel programma vengono inserite nuove discipline con l’obiettivo di incrementare l’appeal social e televisivo della manifestazione e attrarre un pubblico sempre più giovane.
Nelle olimpiadi estive giapponesi erano state selezionate tra le discipline aggiuntive, il baseball, l’arrampicata sportiva, lo skateboard, il karate e il surf. A Parigi sono state confermate l’arrampicata sportiva, il surf e lo skateboard, e per la prima volta saranno assegnate medaglie nella break dance. Le “battaglie”, come vengono chiamate le sfide uno contro uno degli atleti-ballerini, si terranno a place de la Concorde scelta per ospitare tutti gli sport da strada, come il basket 3 contro 3, la BMX e lo skateboard. L’Italia sarà rappresentata da Antilai Sandrini.
Il breaking rientra sotto l’egida della ex Federazione della danza sportiva che ha da poco mutato la sua denominazione in Fisdem (Federazione Italiana Danza sportiva e Sport Musicali) ed è presieduta da Laura Lunetta. Come il presidente del Coni, Giovanni Malagò ha sottolineato qualche settimana fa, in occasione del primo consiglio della nuova realtà, «le potenzialità per far diventare disciplina olimpica la break dance c’erano tutte. Ho visto la forza che aveva il movimento ed è solo l’inizio di una lunga storia. Già a Los Angeles le medaglie potranno essere raddoppiate. Ora tutto questo va sfruttato e credo che unire gli sport musicali possa dare un appeal in più per lavorare su marketing e comunicazione».
Intanto, nell’ottobre 2023 il Cio ha ufficializzato i cinque sport aggiuntivi che saranno inseriti nel programma dei Giochi di Los Angeles fra quattro anni (posto che surf, arrampicata e skateboard nel 2028 saranno promossi nel programma ufficiale): cricket, squash, lacrosse, flag football (una versione light del football americano che limita i contatti fisici) e baseball/softball.
Per il cricket, forte di oltre due miliardi di appassionati soprattutto nei paesi del Commonwealth, si tratterà di un ritorno dopo più di un secolo, considerato che l’unica presenza alle Olimpiadi risale al 1900 e sarà giocato nella versione T-20, quella “breve”, che prevede partite di circa tre ore.




