Editoria

A «Più libri più liberi» buoni da 10 euro per i lettori under 30 del Lazio

Alla manifestazione dedicata alla piccola e media editoria, dal 4 all’8 dicembre alla Nuvola a Roma, la Regione Lazio mette a disposizione un voucher di dieci euro con un intervento da 75mila euro totali

di Andrea Biondi

FIERA NAZIONALE DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA  PIU' LIBRI PIU' LIBERI

2' di lettura

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Un buono da dieci euro per ogni under 30 del Lazio che varcherà le porte della Nuvola. È la novità con cui la Regione scende in campo per sostenere i giovani lettori e la piccola editoria in occasione di “Più libri più liberi”, la Fiera nazionale dedicata ai piccoli e medi editori, in programma a Roma dal 4 all’8 dicembre.

Il progetto, realizzato con l’Associazione Italiana Editori (Aie), prevede un investimento di 75mila euro. Una parte andrà alle scuole, il resto direttamente ai ragazzi. I più piccoli - dai 6 ai 13 anni - riceveranno un buono cartaceo, mentre i giovani tra i 14 e i 29 anni potranno usarne uno digitale, già caricato sull’app “Bella X Noi”, la carta giovani della Regione. Tutto in pochi clic, senza burocrazia. E se dieci euro non bastano a riempire uno zaino, possono dall’altra parte essere sufficienti per accendere una curiosità, per trasformare una fiera in un piccolo laboratorio di lettura. E in tempi così, non è poco.

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«Grazie alla Regione Lazio per questa iniziativa che promuove la lettura tra i più giovani e sostiene gli editori che espongono alla Nuvola», dice la presidente di “Più libri più liberi”, Annamaria Malato. «Da una parte incentiva la domanda di lettura dei più giovani lasciando a loro la scelta dei titoli che più amano, dall’altra sostiene i nostri espositori in un momento di mercato non semplice».

Del resto di semplicità, nel settore, se ne vede poca. Le vendite scendono, le piccole case editrici faticano a reggere la stagione. Da qui il valore di un intervento che non è chiaramente monstre dal punto di vista delle risorse messe a disposizione ma che, come spiega l’assessore regionale alla Cultura, Simona Baldassarre, parla anche di futuro: «Sostenere la cultura e la lettura presso i giovani è fondamentale, perché attraverso i libri i nostri ragazzi possono maturare, diventare cittadini consapevoli e sviluppare quel pensiero critico sul quale si regge quell’economia della conoscenza che è il volano del nostro territorio. Similarmente, la filiera del libro è una industria strategica per il Lazio, così come “Più libri più liberi” una iniziativa che da’ lustro a Roma, capitale fieristica e dell’editoria».

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