A Perugia l’accademia politecnica che favorisce il lavoro dei giovani
Dalla meccanica al turismo. Dalla cybersecurity all’It, passando per chimica dei materiali. A un anno dal titolo l’occupazione sfiora il 100%.
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È la prima, e a oggi unica, accademia politecnica. Parliamo dell’Its Umbria Academy, che per il 2025/27 ha in pista 15 percorsi formativi, dalla meccanica al turismo, dalla cybersecurity all’It, passando per chimica dei materiali, agricoltura sostenibile, grafica e marketing.
I numeri dell’Its
«I nostri corsi sono biennali - racconta il direttore, Nicola Modugno - della durata di 1.800/2mila ore, di cui 800 di tirocinio aziendale. Formiamo talenti nell’area dell’alta formazione tecnologica e digitale, garantendo un ingresso rapido qualificato nel mondo del lavoro». Il tasso di occupazione a un anno dal titolo sfiora il 100%, ed è per questo che l’Istituto, presieduto da Marco Giulietti, si è classificato al primo posto nel monitoraggio Indire 2025.
Il legame con le imprese
Fondato nel 2011, l’Its Umbria Academy è cresciuto molto: oggi conta circa 450 nuovi immatricolati all’anno (in tutto l’Istituto è frequentato da oltre mille ragazzi), e sono più di 400 le aziende partner che collaborano alla progettazione dei corsi, alla didattica e all’ospitalità degli studenti in tirocinio. I corsi, finanziati dalla Fondazione, sono erogati sul territorio nei campus e laboratori d’avanguardia di Perugia, Foligno, Terni, Città di Castello e Montefalco. Una “chicca” riguarda gli ex studenti: «In sette - aggiunge Modugno - sono a contratto con noi. Anche l’azienda Bazzica Engineering, che ha integrato le attrezzature tecnologiche acquistate per la Factory 4.0 del laboratorio meccatronico, ha impiegato tre nostri ex studenti. In queste settimane sono tornati nel loro ex laboratorio Its come consulenti tecnici, e hanno integrato loro il sistema a vantaggio di altri studenti. Insomma un’opportunità unica».
Intervenire (per tempo) dopo il Pnrr
Un tema d’attenzione è il Pnrr che ha costituito e costituisce tutt’oggi una grande opportunità per il mondo Its. «Ci ha messo in condizione di aggiornare i nostri laboratori con le migliori tecnologie, di incrementare il numero degli studenti che è anche una richiesta che viene dal mondo delle imprese - ha chiosato Modugno -. Ora, in vista della scadenza del 2026, quello che chiediamo al governo fondamentalmente sono due cose: che ci venga riconosciuta l’identità che ci compete, perché abbiamo dimostrato di essere utile a questo Paese, al mondo delle imprese, soprattutto ai giovani. E in secondo luogo ma assolutamente prioritario il discorso di un finanziamento del fondo ordinamentale statale che sia congruo e coerente con i numeri che abbiamo raggiunto e con le tecnologie che abbiamo realizzato, che devono essere manutenute e aggiornate».
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