Farmaceutico

A Parigi corre Abivax, le voci di interesse da Ely Lilly piacciono al mercato

Kepler Chevreux ha confermato il consiglio di acquisto, quasi raddoppiando l’obiettivo di prezzo da 70 a 130 euro. Il gruppo americano non sarebbe l'unico a valutare un'offerta

di Giuliana Licini

Foto: Abivax

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(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Abivax decolla alla Borsa di Parigi, sulla spinta delle indiscrezioni secondo cui il colosso farmaceutico statunitense Eli Lilly è interessato ad acquisire la società biotecnologica francese. Su questo sfondo Kepler Chevreux ha confermato il consiglio di acquisto, quasi raddoppiando l’obiettivo di prezzo. Il titolo Abivax viaggia in rialzo del 19% attorno ai 118 euro per azione, dopo essere salito fino a 130 euro, livello che ha stimolato flussi di realizzi. Secondo il quotidiano francese La Lettre, Eli Lilly sarebbe pronta ad acquisire Abivax per 15 miliardi di euro, ovvero quasi il doppio rispetto alla capitalizzazione di Borsa della società pari a 7,8 miliardi di euro.

Il gruppo americano non ha ancora presentato un’offerta formale, ma “prima di posizionarsi, attende un segnale dal Governo francese per sapere se l’acquisizione sarebbe sottoposta alle procedure di controllo sugli investimenti esteri in Francia”. Per Abivax si tratta in realtà di una ‘ripartenza’ – fanno notare gli operatori – dopo il guadagno di oltre 500% segnato lo scorso 23 luglio, a seguito della pubblicazione dei risultati positivi di una sperimentazione clinica del suo farmaco principale, l'obefazimod, per il trattamento della colite ulcerosa.

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Eli Lilly non sarebbe tra l’altro l'unico gruppo farmaceutico interessato ad Abivax, che è guidato da Marc de Garidel dall'aprile 2023. Anche Johnson & Johnson e AstraZeneca starebbero guardando la società francese, che ha concluso il 2025 con un guadagno del 1.600% in Borsa, in particolare dopo l’exploit di luglio. Le vendite mondiali delle terapie contro la colite ulcerosa sono stimate a 21,2 miliardi di dollari nel 2032 contro i 9,2 miliardi del 2025. Abivax punta all’avvio della commercializzazione della sua nuova molecola nel 2027. In questo contesto, la società francese viene considerata un’ottima preda per un’Opa.

"A seguito della pubblicazione di dati positivi di Fase III sulla colite ulcerosa, Abivax è diventato uno degli obiettivi di M&A più interessanti" nel settore delle malattie infiammatorie intestinali, scrivono gli analisti di Kepler Cheuvreux nella nota odierna ai clienti. Il documento evidenzia che una potenziale acquisizione potrebbe avere un prezzo compreso tra 150 e 250 euro per azione, trainato dalla scarsità di asset in fase avanzata nel settore e dalla pressione per il rinnovo del portafoglio che interessa i principali gruppi farmaceutici. Kepler ha confermato il ‘buy’ sul titolo Abivax alzando l’obiettivo di prezzo da 70 a 130 euro. Qualche indicazione aggiuntiva sul dossier potrebbe emergere dall’importante ciclo di conferenze dedicato a ‘Big Pharma’, organizzato da Jp Morgan a San Francisco da 12 al 15 gennaio.

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