A Palermo nasce la rete degli innovatori
Il progetto. Iniziativa dell’assessore del Comune di Palermo Fabrizio Ferrandelli che ha coinvolto i privati per la costruzione di un soggetto unico in città
di Nino Amadore
3' di lettura
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Il cantiere è stato aperto poco prima dell’estate ed è, a suo modo, una svolta. L’obiettivo è arrivare a costruire un soggetto unico per la costruzione del polo unico dell’innovazione a Palermo. Lavoro non semplice né scontato nel capoluogo siciliano dove molto si muove ma fin qui in maniera frammentata. Ad intestarsi questo progetto, con l’ambizione di partecipare a bandi di valore, è l’assessore Fabrizio Ferrandelli che ha la delega all’innovazione e la sua struttura.
«Siamo contenti per aver messo in rete tutti gli interlocutori che si occupano di innovazione nella nostra città e con i quali l’Amministrazione comunale era entrata in contatto - dice Ferrandelli -. Abbiamo la straordinaria opportunità di far nascere il Polo Unico dell’Innovazione allo Spazio Tre Navate dei Cantieri Culturali della Zisa. Quel che più conta però è creare un ecosistema di relazioni da mettere in rete, affinchè ognuno dei partecipanti possa essere protagonista della scrittura delle politiche dell’innovazione per la città. È un percorso in progress perché è un percorso aperto, il nostro motto è questo: la parte migliore di questo percorso la dobbiamo ancora incontrare».
L’idea è sempre più quella di dare forza al polo destinato a nascere ai Cantieri culturali alla Zisa, luogo simbolico di archeologia industriale nel cuore della città che ha molti addentellati con il tempo della Palermo felix dei Florio per essere stato base produttiva dei mobilieri Ducrot che costruivano su disegni degli architetti Giovan Battista ed Ernesto Basile mobili per i Florio e non solo.
Sono almeno due le riunioni operative convocate dall’assessore cui hanno partecipato i rappresentanti delle imprese interessati al progetto. In particolare il Distretto produttivo della meccatronica guidato da Antonello Mineo oltre alla Sispi, la società interamente controllata dal Comune di Palermo che si occupa del sistema informatico del Comune del capoluogo: ambedue hanno già rodato la collaborazione nell’ambito dell’innovazione nell’ambito del programma di accelerazione Bravo Innovation Hub in partnerariato con Invitalia e il Comune di Palermo.
Agli incontri hanno partecipato anche Biagio Semilia, Ceo di Digitrend la società che sta lavorando all’organizzazione della seconda edizione del Premio innovazione Sicilia (si terrà il 21 novembre) e che ha lanciato la piattaforma Innovation Island che è già un primo nucleo regionale di community dedicata alle start up e all’innovazione: «Il progetto del Comune – spiega Semilia – è in linea con i nostri obiettivi e la nostra filosofia: creare e far crescere la rete degli innovatori, delle start up. Creare e far crescere un sistema innovativo di imprese con uno sguardo attento all’azione della Regione Siciliana nella sua strategia per l’innovazione». C’era, tra gli altri, Monica Guizzardi in rappresentanza del Mediterranean Start Up Summit che il prossimo 11 ottobre e metterà in competizione start up provenienti da oltre 20 Paesi del Mediterraneo. Era presente Alessandro Balsamo per Develhope Srl, la società che ha lanciato l’anno scorso l’Amazon Supply Chain & Technology Incubator in collaborazione con il colosso statunitense.



