A Natale il turismo cerca autenticità e meraviglia In pole position città e borghi storici
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Quella tra il Natale e il viaggio è una relazione antica, ma oggi diventa ancora più stretta. Questo ciclo di feste è un momento di intensa espressione collettiva: è il tempo del “meraviglioso”, sia nella dimensione naturale che in quella culturale e spirituale, grazie anche alla combinazione peculiare tra sacro e profano.
Per questo anche il tessuto economico si trasforma in un vivace ecosistema di proposte e strategie per intercettare desideri, tendenze e nuove opportunità. Già dal mese di novembre, città e borghi si vestono a festa. Tutto è orientato alla costruzione di un’atmosfera accogliente e suggestiva che trasforma spazi urbani e paesaggi in grandi attrattori turistici che valorizzano i luoghi combinando le particolarità territoriali con l’offerta di esperienze coinvolgenti emotivamente e cognitivamente.
Il turismo natalizio, dunque, è un “ecosistema”, non un singolo prodotto, in cui festival, concerti, mostre, rassegne di luci, presepi artistici, enogastronomia e installazioni immersive fungono da attivatore di flussi dentro un racconto identitario articolato capace di generare, appunto, la meraviglia.
Dopo gli anni di incertezza legati alla pandemia, il turismo natalizio in Italia è tornato a crescere. Tra gli esempi vincenti spiccano certamente i borghi e le città d’arte dell’Umbria in un contesto di crescita strutturale della Regione che potrebbe rendere il 2025 l’anno il migliore di sempre. Nei primi nove mesi si registrano oltre 6,3 milioni di presenze e 2,34 milioni di arrivi, con aumenti rispettivamente del +10% e +8,7% rispetto al 2024 e differenziali molto ampi sul 2019.
Questo trend può essere interpretato alla luce della capacità di adattamento del sistema territoriale, un modello sempre più diversificato e dinamico. Il turismo umbro, infatti, si sviluppa lungo direttrici molteplici, in cui agiscono in sinergia la cultura, la natura, la spiritualità e la socialità. Le città d’arte e i festival continuano a costituire elementi di forte richiamo, mentre il turismo outdoor ha acquisito una rilevanza crescente nelle preferenze di viaggio. Le esperienze legate alla vita locale si configurano come un valore aggiunto, rispondendo alla domanda emergente di forme di turismo più immersive e personalizzate.
La nuova campagna turistica Autunno–Inverno 2025/2026 della Regione vuole posizionare l’Umbria come meta turistica autentica e identitaria con una forte attenzione al periodo natalizio con risorse specifiche per i Comuni e una programmazione diffusa di eventi.
Spaziando fra le tantissime proposte non si possono non citare i record del Trasimeno e di Gubbio: sul più esteso lago dell’Italia centrale sarà possibile godere della installazione galleggiante e luminosa più grande del mondo mentre nella città medievale dei Ceri una spettacolare cerimonia accenderà l’Albero di Natale che figura nel Guinness dei primati già dal 1991. Più a Sud, nella conca ternana, splende da 35 anni, in questo periodo, la Stella di Miranda, un monumento industriale costituito da 80 corpi luminosi sul versante nord ovest del Monte Miranda. A poca distanza, all’ingresso del Belvedere Superiore della Cascata delle Marmore, si trova il Museo Multimediale Hydra: spazio immersivo, tecnologico e sensoriale per un’esperienza tra storia, scienza e paesaggio.
La seconda edizione del deMusicAssisi Winter Edition conferma come epicentro simbolico e concreto del turismo culturale e religioso la città che nel 2026 ospiterà le celebrazioni per l’Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Il grande jazz sarà il catalizzatore di tutto ciò che accadrà a Orvieto grazie Umbria Jazz Winter (30 dicembre - 3 gennaio) giunto ormai alla trentaduesima edizione: 80 eventi, 5 palchi, 23 band, circa 150 musicisti. Infine, la Providence – Perugia Gospel Week farà risuonale nel capoluogo, dal 14 al 23 dicembre, un messaggio di luce, speranza e vicinanza. Il turismo nell’area perugina si configura ormai come un sistema multilivello: dal turismo culturale fino ai grandi eventi a rilevanza internazionale tra i quali fa bella mostra di sé la Città del Cioccolato, il nuovo museo esperienziale dedicato al cacao e al cioccolato.
Per tutto questo e molto altro, a Natale, la meraviglia ti aspetta in Umbria. In tutti i sensi. Scopri di più su: www.umbriatourism.it








