Milano, indagine su giro di escort con bonifici per 750mila euro. Tra i clienti 70 calciatori
La Procura e la Guardia di Finanza scoprono un sistema organizzato di eventi con escort di lusso, coinvolgendo calciatori e importanti locali della movida milanese.
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Dalla terrazza panoramica di ’Ceresio7’ al punto di riferimento per crudités di pesce e crostacei della Langosteria.
Sono 26 i “ristoranti” o “locali” della “movida” e della vita notturna milanese indicati dalla Procura di Milano e dalla guarda di finanza nell’inchiesta sul giro di escort di lusso con clienti calciatori di Serie A. ,
Nessuno dei locali risulta indagato per sfruttamento della prostituzione ma secondo gli investigatori del Nucleo di polizia economico finanziaria e la procuratrice aggiunta Bruna Albertini è al loro interno che gli indagati e gli arrestati del fascicolo per associazione a delinquere sarebbero stati soliti “prenotare tavoli o organizzare cene” fornendo a “richiesta” anche “l’accompagnamento femminile”.
In particolare il “privé” del ’Pineta Milano’ - noto club di via Messina 38 - sarebbe stato di fatto dato “in gestione” all’agenzia Ma.De. dell’arrestata Deborah Ronchi e del compagno Emanuele Buttini durante i weekend.
All’interno del privé sarebbe stata garantita la presenza di “ragazze disponibili” anche per “prestazioni sessuali riservate ai clienti più facoltosi”.








