Trasporti

A Mestre apre il cantiere della nuova stazione, opera da 98 milioni

Entro tre anni è previsto il rientro dei primi servizi nel nuovo fabbricato viaggiatori - Città riconnessa dal collegamento sopraelevato con Marghera

di Barbara Ganz

La stazione del futuro

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Un investimento complessivo di 98 milioni di euro per il nuovo hub intermodale di Rfi a Venezia Mestre. Un progetto complesso, che prevede la nuova stazione, un collegamento sopraelevato Mestre–Marghera e un’opera di riconnessione urbana.

Il progetto

 

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Ieri, 13 aprile, la presentazione del calendario. Con il completamento del Progetto esecutivo da parte dell’Impresa appaltatrice Quadrio Gaetano Costruzioni Spa e l’allestimento del campo base, infatti, prende ufficialmente avvio la fase di cantiere dell’intervento. Il cronoprogramma dell’intervento prevede una durata complessiva di cinque anni per il completamento dell’opera. Entro i primi tre anni è previsto il rientro dei primi servizi nel nuovo fabbricato viaggiatori, consentendo la rimozione della stazione transitoria e l’avvio delle fasi finali di completamento dell’ultimo lotto.

La stazione del futuro

L’Accordo tra RFI e il Comune di Venezia che disciplina la realizzazione coordinata delle opere è stato firmato a febbraio. RFI si impegna alla costruzione della nuova stazione ferroviaria, mentre l’Amministrazione comunale curerà gli interventi di attraversamento della Via Libertà e di connessione con l’area destinata ad attrezzature pubbliche e private in via Ulloa, a Marghera. «Si tratta - è stato spiegato alla presentazione, presenti Vincenzo Marinese, presidente di Fondazione di Venezia, Laura Besio, consigliera regionale con delega speciale per Venezia, Laguna e Porto Marghera, Susanna Borelli, responsabile Ingegneria e Investimenti Stazioni Area Nord-Est di Rete Ferroviaria Italiana e Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia - di interventi strettamente correlati e integrati, concepiti per garantire una connessione urbana continua, funzionale e pienamente accessibile tra le due parti della città».

A marzo sono state avviate le prime lavorazioni propedeutiche alla realizzazione dell’opera.

La riorganizzazione

Dopo l’estate è prevista una profonda riorganizzazione funzionale della stazione. Biglietterie, atrio, sala d’attesa e lounge saranno temporaneamente trasferiti nell’area est dell’attuale fabbricato viaggiatori. Contestualmente verranno modificati gli accessi alla stazione, la viabilità antistante e i flussi di collegamento con il sottopasso e i binari. Questa configurazione consentirà di avviare in sicurezza la demolizione graduale dell’attuale fabbricato viaggiatori, a partire dal lato ovest, rendendo possibile l’installazione delle attrezzature strategiche per la realizzazione del nuovo HUB.

Il nuovo fabbricato viaggiatori - si è detto nella prrsentazione, sarà articolato su più livelli e concepito come uno spazio moderno, funzionale e pienamente accessibile. Al piano terra troveranno collocazione gli spazi di connessione e di attesa, insieme ai principali servizi commerciali. Il livello superiore ospiterà le biglietterie, le sale lounge, i servizi igienici e ulteriori spazi commerciali, configurando un ambiente pensato per migliorare l’esperienza di viaggio e la qualità dei servizi offerti all’utenza.

La piastra sopraelevata

Elemento centrale del progetto è il collegamento sopraelevato tra Mestre e Marghera, costituito da una piastra lunga 100 metri e larga 31 metri, posta a 9 metri di altezza. Non sarà solo un percorso di attraversamento urbano, ma anche uno spazio pubblico qualificato, arricchito da aiuole e aree verdi. Il collegamento garantirà un accesso diretto ai marciapiedi ferroviari attraverso ascensori, scale fisse e scale mobili e ospiterà locali centrali con doppio affaccio destinati ai servizi di stazione.

La nuova stazione di Venezia Mestre assicurerà una completa riorganizzazione degli accessi e degli spazi pubblici: il progetto prevede la realizzazione di una nuova piazza urbana, una nuova “porta urbana” sul fronte ovest in prossimità del parcheggio multipiano, con una nuova scala e di una torre ascensori, oltre alla riorganizzazione delle aree taxi e di sosta veloce, del trasporto pubblico locale e del terminal bus. Particolare attenzione è riservata all’accessibilità, con soluzioni dedicate alle persone a ridotta mobilità, tra cui il raddoppio dell’ascensore del sottopasso.

Per il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro «l’avvio dei lavori per la nuova stazione di Mestre è un risultato straordinario e concreto, frutto di anni di lavoro, di confronto istituzionale e di una visione precisa che questa amministrazione ha portato avanti con determinazione. Non stiamo parlando solo di una stazione più moderna ed efficiente, ma di un vero progetto di ricucitura urbana che unisce Mestre e Marghera, migliora la qualità della vita delle persone e rafforza il ruolo strategico della nostra città nel sistema della mobilità nazionale ed europea».

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