A Matera la nuova illuminazione sui Sassi ridurrà costi e impatto

Riqualificazione

di Luigia Ierace

Matera, via Buozi, dove venne girato il film “L’uomo delle stelle” di Giuseppe Tornatore

3' di lettura

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Camminare sotto una luce che accarezza la pietra millenaria, ne esalta i dettagli e le sfumature, accompagna lo sguardo abbracciando i Sassi e i rioni del centro storico per diramarsi in tutta la città di Matera, dando vita ad atmosfere di grande impatto e suggestione. È quello che si prova percorrendo il sito Patrimonio Unesco quando al tramonto cominciano ad accendersi le luci del nuovo impianto di illuminazione pubblica, riqualificato dalla Esco vicentina, City Green Light, utilizzando tecnologie efficienti e di avanguardia che minimizzano l’impatto ambientale sotto il profilo energetico e dell’inquinamento luminoso.

I lavori sono stati avviati un anno fa e sono in via di completamento. È stata ristrutturata l’intera rete di illuminazione pubblica, con la sostituzione di 10.564 punti luce con sorgenti led e 66 lanterne semaforiche per un investimento complessivo sul territorio di circa 7 milioni di euro. Adeguati anche i quadri elettrici, sostituiti e installati circa 400 sostegni ammalorati e altri 300 da arredo nella zona del centro storico, realizzati oltre 10 km di linee in cavidotto, 108 sistemi di telecontrollo per il rilevamento di guasti e monitoraggio di consumi e anomalie, 4 attraversamenti pedonali intelligenti e l’illuminazione di due rotatorie.

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Un intervento particolarmente delicato, seguito fin dall’inizio dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata che ha condiviso lo studio illuminotecnico di City Green Light che ha ridato ai Sassi di Matera una nuova vitalità, grazie a corpi illuminanti di ultima generazione progettati appositamente per rispettare architettura e ambiente. Il risultato è un colore della luce uniforme, più comfort visivo e la possibilità di ammirare anche nelle ore notturne i dettagli architettonici. Una luce soffusa e accogliente sui Sassi di Matera, ma anche sui suoi monumenti: dalla Cattedrale, a Palazzo Lanfranchi, alle Chiese più belle.

«Siamo soddisfatti del progetto sviluppato a Matera, città iconica e simbolo di cultura e storia millenaria del Sud Italia, dove la nostra azienda ha una lunga e consolidata esperienza a fianco delle amministrazioni locali - ha spiegato Arturo D’Atri, Business Development Director di City Green Light -. Oggi gestiamo il servizio di illuminazione pubblica in circa 330 comuni italiani servendo 6 milioni di cittadini. Circa 130 comuni al Centro-Sud Italia per oltre 430.000 punti luce e oltre 2,3 milioni di abitanti. Spiccano i capoluoghi di Agrigento, Avellino, Brindisi, Catanzaro, Chieti, Lecce, Matera, Olbia, Oristano, Potenza, Trani, Trapani, Vibo Valentia, Viterbo. Elemento chiave è il coinvolgimento attivo di ditte locali per la manutenzione e la gestione operativa dei servizi per garantire un elevato livello di qualità e prontezza d’intervento».

Una luce bella ma anche più efficiente e alimentata da energia green al 100%, con una drastica riduzione di consumi, costi di costruzione, di esercizio e manutenzione e, più in generale, della Carbon Footprint dell’impianto. I led utilizzati sono riciclabili al 95%, non contengono sostanze pericolose ed emettono luce direttamente nel campo visibile.

«Con questo progetto - ha detto il sindaco di Matera Domenico Bennardi - il Comune realizza l’obiettivo di un importante risparmio energetico, con il 74% di riduzione dei consumi annui, che si traduce in 5.440.000 kWh e una riduzione delle emissioni pari a 1.388 tonnellate di CO2 l’anno: l’equivalente dell’anidride carbonica assorbita da 16.329 alberi di acero campestre».

Un approccio sfidante e complesso che coniuga innovazione, sostenibilità, rispetto per la storia dei luoghi e sicurezza. «Trenta anni fa - ha ricordato Pietro Laureano, architetto, urbanista e consulente Unesco - quando i Sassi erano completamente bui e abbandonati, si potevano contare le rare luci che si accendevano quando qualcuno decideva di tornare ad abitarci. Oggi il progetto di City Green Light interpreta il senso profondo di Matera: illuminare dal suo passato arcaico il cammino per il futuro».

La nuova infrastruttura di pubblica illuminazione che sarà gestita da City Green Light per 9 anni, consente l’utilizzo anche di altre tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, come il monitoraggio dei parametri ambientali e dei flussi di traffico, con ricadute positive anche sulla sicurezza stradale. Tra i servizi per l’infomobilità e la gestione di traffico e trasporti, anche un sistema che tiene conto delle esigenze delle persone ipovedenti tramite una rete di radiofari.

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