Riconoscimenti

A Mapei il premio Leonardo da Vinci

Assegnato dall’associazione Les Hénokiens che riunisce le aziende bicentenarie e che premia ogni anno una realtà familiare

di Luca Orlando

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E’ il gruppo Mapei ad aggiudicarsi per il 2026 il premio Leonardo da Vinci assegnato dalla associazione internazionale Les Hénokiens che riunisce imprese familiari bicentenarie, e dal Castello del Clos Lucé, ultima dimora di Leonardo da Vinci.

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Ogni anno, dal 2011, viene premiata un’azienda che risponde ai criteri qualitativi chiave di tradizione, impegno, memoria e trasmissione e che rispetta inoltre precisi requisiti: sono eleggibili infatti solo imprese familiari i cui titolari-gestori sono i principali azionisti, da soli o con i membri della loro famiglia; l’impresa deve esistere da almeno due generazioni con ricavi di almeno cinque milioni di euro.

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Le tre generazioni Squinzi - si legge nelle motivazioni del riconoscimento - hanno mantenuto con determinazione la proprietà dell’azienda all’interno della famiglia, preservando così un forte senso di identità e una stabilità strategica di lungo periodo. Oggi la famiglia continua a dirigere Mapei, preservando i valori e lo spirito imprenditoriale stabiliti fin dalle origini. Proprietà che ha scelto in particolare di mantenere la sede centrale a Milano, rafforzando così le proprie radici italiane pur sviluppando la propria presenza nel mondo.

Mapei, fondata nel 1937, tra i leader mondiali nei prodotti chimici per edilizia, è arrivata alla terza generazione imprenditoriale, occupa nel mondo oltre 13mila addetti e lavora con 98 consociate distribuite in 59 Paesi e 106 stabilimenti produttivi, nel 2024 ha registrato un fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro.

«È per me un grande onore ricevere, a nome di tutta la famiglia e di Mapei, il Premio Leonardo da Vinci – dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei -. Un riconoscimento che celebra la continuità, la solidità e la visione di lungo periodo delle imprese familiari. Questo premio testimonia il valore di un percorso costruito nel tempo, fatto di crescita costante e capacità di innovare, e l’impegno nel preservare e tramandare i valori che sono alla base della nostra identità. Un successo che condividiamo con le nostre persone, che ogni giorno lavorano con passione per portare nel mondo l’eccellenza italiana».

Scorrendo l’elenco delle aziende premiate, tra cui figurano ad esempio Swarovsky, Stabilo e Caran D’Ache, l’Italia è presente in più edizioni: con Ferragamo (prima edizione, nel 2011), Bracco, Pedrollo e ora Mapei.

Il Castello del Clos Lucé – Parco Leonardo da Vinci, situato ad Amboise, è la dimora nella quale Leonardo da Vinci si stabilì su invito del re Francesco I dal 1516 al 1519. Lavorò a numerosi progetti prima di spegnersi qui 507 anni fa.

L’Associazione internazionale Les Hénokiens è stata creata nel 1981 da Gérard Glotin, presidente e direttore generale dell’azienda di liquori Marie Brizard. L’Associazione riunisce numerose aziende a conduzione familiare e con più di duecento anni di attività, provenienti dal mondo intero. Tra i soci, per l’Italia figurano aziende nate prima del 1826. Si tratta di Fabbrica d’Armi Pietro Beretta (Gardone Val Trompia - fondata nel 1526), Barovier & Toso (Venezia - 1295), Augustea (Napoli - 1629), Acetaia Giusti (Modena - 1605), Cartiera Mantovana (Goito - 1615), Amarelli (Rossano - 1731), Ditta Bortolo Nardini (Bassano del Grappa - 1779), Leone de Castris (Puglia - 1665)

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