A Maiorca, in un borgo dalle case ocra, la moda ha un indirizzo variopinto e inaspettato
Una boutique con i colori vivi racconta la seconda vita e tutta l’energia creativa di Matthew Williamson. Anche nella selezione di pezzi unici, capi preloved e accessori.
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Non è un negozio, piuttosto, un nuovo capitolo. Così lo definisce Matthew Williamson. «Non credo che il mondo abbia bisogno di un altro store beige e anonimo», dichiara. «E io, in questo progetto, sto mettendo tutto quello che so sul colore e sul design». Il progetto-negozio è Caserra 71, appena aperto a Deià, sull’isola di Maiorca. Caserra sta per casa nelle montagne, e 71 è l’anno di nascita di Williamson.
Chiedilo al Sole
Il terzo capitolo di Matthew Williamson arriva dopo trent’anni nel mondo scintillante della moda a Londra: ha disegnato sia per il suo brand (fondato nel 1997) sia, parallelamente, per Pucci; con in più una capsule collection per H&M nel 2009. Amico di Sienna Miller e Poppy Delevingne, i suoi abiti sono stati indossati da Kate Moss, Keira Knightley… Trent’anni in velocità. Poi, nel 2015, scopre l’isola di Maiorca e il paesino di Deià, arroccato sulla costa. Nasce sua figlia. È il momento di cambiare passo e vita.
Lascia Londra e si trasferisce proprio a Deià, con il compagno Joseph e la loro bambina, Skye. Caserra 71 è la decisione successiva: una boutique di colori sapidi, disegnata e progettata da Matthew in ogni particolare (compresi i tappeti che ha creato per Dusty Deco). Ispirazione: mood anni Settanta e le tinte, in particolare, dell’estate mediterranea. Non a caso sui colori, «quelli che fanno cantare il tuo cuore», e sulla sua idea di interior design ha scritto anche un libro, Living Bright, edito da Thames & Hudson.
«Chi compra, oggi, vuole un’esperienza retail che lo coinvolga a livello personale: dallo shopping sostenibile alla scoperta di un tesoro vintage, fino all’acquisto dell’ultimo drop fashion. Caserra 71 è lo spazio in cui vorrei fare acquisti io stesso». Quindi, accanto a un accappatoio di spugna di Ysl, con disegni geometrici in arancione e rosso, che è andato subito a ruba, pezzi unici di Dvf, Oscar de la Renta e Pucci (da 40 a mille euro). «Ci sono anche alcuni abiti provenienti dal mio archivio di moda ventennale», aggiunge. Poi, moda maschile: beachwear di Oas, che sono poi le iniziali di Oliver Adam Sebastian, stilista svedese. Per lei, Free People e Farm Rio. Poi, visto che siamo su un’isola, cappelli di paglia – quelli di Lorna Murray – per proteggersi dal sole.
In negozio ci sono anche le T-shirt ideate da Williamson (65 euro). «In marrone e pesca, con serigrafato il disegno del negozio». Visto che il designer è inglese, non rinuncia al tè. «Qui trovate la miscela Caserra 71 (24 euro), un blend creato appositamente per noi da Newby Teas». Estate significa occhiali da sole: da Caserra 71 ci sono quelli di Jacquemus, Dries Van Noten, Linda Farrow, oltre a modelli vintage (da 210 a 320 euro). A tema gioielli, invece, qui si trovano gli orecchini statement di Parisienne Amsterdam (150 euro).










