Tra emancipazione digitale e difesa dei diritti
di Paolo Benanti
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Anche in Trentino si moltiplicano i progetti di Cer. Lo scorso aprile è stata costituita la nuova Comunità energetica rinnovabile “Green Land”; un nuovo soggetto che assume la forma giuridica della Cooperativa di comunità e opererà nel territorio dell’Alpe Cimbra in Trentino mettendo in rete operatori economici, sociali e culturali per promuovere non solo la sostenibilità energetica, ma anche quella economica e sociale dell’intero distretto locale. «Per noi è un ritorno alle prime cooperative nate alla fine dell’800 – ha spiegato il sindaco di Lavarone Isacco Corradi - per dare risposte ai bisogni primari della popolazione. Questa nuova cooperativa vuole riscoprire quei valori per immettere nuova energia al territorio. Il Comune di Lavarone ha promosso questa iniziativa collegandola anche alle comunità energetiche per ricostruire tessuto sociale».
È di giugno invece la presentazione delle Comunità energetiche rinnovabili della Bassa Valsugana e della Valle dei Laghi. I soci fondatori sono privati cittadini e imprese appartenenti ai rispettivi territori. Da una parte troviamo, tra i partner principali, cooperative come Famiglia Cooperativa Bassa Valsugana, Cassa Rurale Valsugana e Tesino e Cooperativa Lagorai mentre, dall’altra, sono presenti gran parte dei soci del Biodistretto Valle dei Laghi. Un punto di partenza per due nuove cooperative che puntano ad allargare la propria base sociale, coinvolgendo il più possibile cittadini, imprese e amministrazioni locali. Queste due nuove iniziative territoriali si sommano alle prime due avviate in Val di Fiemme e nell’Altopiano di Lavarone, sulla via di un importante progetto sostenuto dalla Cooperazione Trentina, “Energia InCooperazione”, realizzato in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento e dei Consorzi Bim del territorio per favorire una presenza diffusa di comunità energetiche in forma cooperativa in Trentino. «La Federazione si impegna per la sostenibilità energetica da lungo tempo - ha dichiarato il presidente Roberto Simoni - attraverso progetti che partono dalla nascita dei consorzi elettrici fino a oggi. L’obiettivo è l’autosufficienza energetica dei territori».