(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Pioggia di vendite su Adidas alla Borsa di Francoforte. Il tonfo segue risultati trimestrali caratterizzati da un utile operativo inferiore alle attese. Il gruppo registra così la maggiore flessione intraday mai realizzata e rispetto all'andamento da inizio anno, in poche ore il titolo è passato da un +7,8% a un -10,5%.
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Nel dettaglio dei conti, il fatturato del secondo trimestre è cresciuto del 14% al netto delle variazioni valutarie, raggiungendo i 6,74 miliardi di euro, oltre i 6,63 miliardi di euro previsti dagli analisti. Ma l'utile operativo è aumentato del 5% a 574 milioni, contro stime di mercato intorno ai 620 milioni. A comprimere la redditività sono state soprattutto le spese di marketing, cresciute di oltre 200 milioni a 924 milioni, circa il 30% in più rispetto all’anno precedente. Adidas ha infatti investito in modo massiccio nella Coppa del Mondo 2026, con campagne dedicate a stelle del calcio come Lionel Messi e Lamine Yamal, le cui nazionali si sono scontrate in finale ed erano entrambe vestite Adidas. Hanno inoltre pesato i maggiori costi di trasporto, approvvigionamento e i dazi statunitensi.
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L’investimento sul marketing, va precisato, ha però prodotto una forte accelerazione commerciale. Adidas ha comunicato di aver venduto quattro volte più maglie e il doppio dei palloni rispetto al precedente Mondiale, generando circa 1,5 miliardi di euro di ricavi legati all’evento. Le vendite dirette attraverso negozi e canali online sono cresciute del 25%. La crescita è stata a doppia cifra in tutte le regioni (in particolare in Nord America, +17%) tranne l’Europa, dove i ricavi sono aumentati del 6%.
«In termini assoluti il secondo trimestre è stato positivo, ma di fronte alle crescenti aspettative legate al Mondiale il risultato deluderà gli investitori», hanno scritto gli analisti di Deutsche Bank, sottolineando la sorpresa negativa sull’utile. «Insieme al contributo più pronunciato del Mondiale ai ricavi, questo probabilmente riaccenderà il dibattito sulla sostenibilità della crescita dopo il torneo», hanno osservato gli analisti di Citi.
Adidas ha comunque alzato la guidance sui ricavi 2026, prevedendo una crescita a cambi costanti compresa tra il 9% e il 10%, rispetto alla precedente indicazione di un incremento elevato a una cifra. Confermato invece l’obiettivo di un utile operativo di circa 2,3 miliardi, anche se le previsioni non comprendono eventuali ulteriori rimborsi di dazi statunitensi, stimati tra 250 e 300 milioni di dollari.
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