New York, inizio anni Sessanta. Un giovane musicista arriva dal Minnesota a New York per andare al capezzale del suo idolo Woody Guthrie: da lì inizierà la sua rapida ascesa nella scena folk della Grande Mela e il suo nome diventerà presto celebre nell’ambiente musicale. Stiamo parlando di Bob Dylan e questo film racconta i primi anni della sua inarrivabile carriera. Il regista James Mangold dirige un lungometraggio solido, privo di sbavature ma anche di grande coraggio, in cui si gioca sul sicuro ma senza che questo appaia poi come un vero e proprio difetto. Potrebbe essere uno degli outsider della categoria.
A distanza di qualche giorno dalla conclusione del vertice, proviamo a fare un bilancio: chi esce rafforzato da Évian? Quali risultati concreti sono stati raggiunti? E soprattutto: in un mondo sempre più...