Cent’anni di rivoluzione Bauhaus visti da Dessau
Un secolo fa la straordinaria scuola guidata da Gropius approdava nella città della Sassonia-Anhalt: ecco come rivivere la magia Bauhaus a tutto tondo
di Enrico Marro
3' di lettura
I punti chiave
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Prendete una macchina del tempo e volate cent’anni fa a Dessau, nel cuore della rivoluzione Bauhaus.
Per poche decine di euro (da 55 a 75 a notte) oggi è possibile vivere un’esperienza da vero “bauhauser”, in una delle 28 camere da 24 metri quadrati (con arredi originali) dove dormirono gli allievi della straordinaria scuola guidata da Walter Gropius.
Dessau, la città manifesto Bauhaus
Fondata nel 1919 a Weimar da dove venne “espulsa” dai nazisti, Bauhaus approdò cent’anni fa a Dessau, nella splendida ma poco conosciuta Sassonia-Anhalt, regione tedesca col record di patrimoni Unesco (non lontana da Berlino).
Nella cittadina sassone troviamo innanzitutto il complesso della scuola disegnato da Gropius, trionfo della filosofia Bauhaus: la forma diventa subordinata alla funzione in un approccio rivoluzionario che punta alla trasversalità delle arti e all’integrazione con la tecnologia industriale. Nel nome della sperimentazione totale.
Una scuola rivoluzionaria
A guardarlo oggi, cent’anni dopo, il complesso Bauhaus patrimonio Unesco non mostra una ruga.




















